Non vi saran
fiori
sulla mia
tomba, senza nome e senza data
solo flebili
respiri
d’un anima
oramai spirata.
Rumori,
voci, note
fan parte
dei ricordi,
compositori
senza più dote
fan musica
per sordi.
Persin la
pioggia cade muta
su questa
nuda pietra,
l’immaginazione
lascia vuota
in questa
poesia tetra.
Lapide che
parirà dimenticata
il passato
sarà fuggito,
e reso
questa vita innominata
quando
il tempo su essa si sarà posato



